Si masturba sul bus a Torino ed eiacula su una ragazza. Ma non è violenza sessuale

si masturba sul busSi masturba sul bus
Assistiamo al paradosso per cui un bacio rubato sulle labbra o una pacca sul sedere sono da considerarsi violenza sessuale, mentre eiaculare addosso a una donna non lo è. Avvengono così persecuzioni a seguito di un reato infamante nei confronti di chi strappa un bacio a tradimento, evento certamente fastidioso ma non traumatico, per il quale sarebbe sufficiente un ceffone ben assestato; chi si masturba sul bus e riempie di sperma un’estranea non è autore di violenza, poiché manca il contatto.
si masturba sul bus
Eppure, se ci si ritrova con gli abiti intrisi di materia organica altrui, pare proprio che un contatto ci sia stato, anomalo, ma pur sempre di contatto si tratta. Questo caso ne ricorda uno analogo di un po’ di tempo fa, quando un presunto stupratore venne assolto poiché la vittima non aveva urlato abbastanza. Certo, non è detto che la violenza ci sia stata, bisogna andarci piano sempre, perché anche trovarsi con una simile accusa sulla testa è pesante e ci vuole la certezza. È la motivazione a lasciare un po’ perplessi.
si masturba sul bus
Forse il problema essenziale non va ricercato nella presenza o meno di contatto tra chi si masturba sul bus e chi subisce, oppure nel volume della voce durante l’opposizione allo stupro. La questione che andrebbe posta è che esiste sì un codice, ci sono leggi a cui attenersi, ma se queste vengono applicate senza essere accompagnate dal buonsenso servono a poco, e possono addirittura rivelarsi un’arma a doppio taglio. Questo concetto è stato espresso da Dostoevskij molto tempo fa, eppure pare che il suo significato non sia stato ancora ben compreso.
si masturba sul bus
Siamo ormai talmente abituati ad affidarci alla tecnologia, ai codici, a qualcosa di già pronto, che ci dimentichiamo quel che invece dovrebbe contare più di tutto, ovvero l’intelletto e il pensiero umano. Ci incaselliamo in regole e schemi preconfezionati per evitare la fatica della ragione. Vedi a questo proposito tutti quei casi in cui ci si aggrappa alla prova del DNA come Mosè alle Tavole, senza analizzare il contesto di assurdità che c’è intorno.
si masturba sul bus
Ed è proprio l’intelletto che dovrebbe essere superiore in chi ricopre un ruolo di autorità tale da compromettere la vita di altre persone. Il buonsenso dovrebbe essere parte costituente di una selezione estremamente severa. È davvero così? Lo sgomento portato da situazioni paradossali trova terreno fertile in un contesto generale dove non è molto chiaro se la conquista di una posizione o di una carriera sia dovuta esclusivamente al merito, o piuttosto ad altri fattori. Il dubbio che ruoli importanti e delicati siano rivestiti da persone prive della necessaria moralità e competenza porta alla perdita di fiducia, nonché a casi di indignazione collettiva sempre più frequenti. Intanto, chi si masturba sul bus è libero di tornare a ripeterlo.
si masturba sul bus
Elisa Rolfo

LEGGI ANCHE PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA PENALE DI CONDANNA. COSA RESTA DEL FASCISMO NEL CODICE PENALE ITALIANO   CLICK QUI

 

3 Comments

  1. Hi! Quіck question that’s entirely off topic. Do you know hߋw to maқe your site mobile fгiendly?
    My blog looks weird when browsing from my apple iphone.

    I’m trying to find a theme or plugin that might be ablе to rеsolve this iѕsue.
    If you haѵe any recommendations, please share.

    Many thanks!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *